L'insegnamento del Reiki
Per noi Reiki è un dono divino, e come tale è sacro ed è con sacralità e amore che lo pratichiamo e lo insegnamo. E' per questo che poniamo molta attenzione sia al metodo di insegnamento, sia all'ambiente in cui l'insegnamento viene trasmesso..
Teniamo i seminari in una stanza dedicata esclusivamente al lavoro spirituale: seminari, incontri di meditazione e di preghiera, sedute di "terapia spirituale". Noi la chiamiamo il Tempio o semplicemente la Stanza Bianca. E' un luogo molto particolare, nel quale il colore dominante è appunto il bianco: dalle pareti ai tappeti che coprono il pavimento. Le immagini dei Maestri, il profumo dell'incenso, le grotte di ametista, i cristalli di rocca e i blocchi di quarzo rosa innalzano la vibrazione del luogo invitando al silenzio, alla preghiera e alla meditazione. Si entra lasciando fuori non solo scarpe e cellulari, ma anche preoccupazioni, ansie, aspettative e i vari fardelli coi quali ci angustiamo la vita. Il luogo è consacrato all'Arcangelo Michele. Reiki non è una religione né fa riferimento ad alcuna religione in particolare: l'Arcangelo Michele nella nostra cultura rappresenta l'archetipo del guerriero spirituale che con la sua spada di luce trasforma l'oscurità in luce, il male in bene, l'odio in amore, agendo prima di tutto dentro sé stessi.
Nello spirito di sacralità con cui trasmettiamo Reiki facciamo dell'attivazione un momento di preghiera e di raccoglimento, sia per il master che per l'allievo: è il momento più sacro del seminario. La prima attivazione Reiki è un'esperienza che si vive una sola volta nella vita e ognuno ha il sacrosanto diritto di viverla e di godersela con tutta la calma e la tranquillità di cui ha bisogno. E noi lavoriamo con calma e tranquillità: ogni attivazione dura diversi minuti (le attivazioni a "catena di montaggio" non ci appartengono...); è anche per questo che i nostri seminari accolgono al massimo 7 o 8 partecipanti: se dovessimo fare sessioni con 20 o 30 allievi non basterebbe una giornata per le sole attivazioni! Naturalmente il fatto che i partecipanti siano pochi ci consente di dare ampio spazio alle domande, ai dubbi, alle incertezze di ognuno e di seguire e accuratamente i nostri allievi, uno per uno, durante le varie prove pratiche di trattamento e autotrattamento.
L'insegnamento naturalmente avviene nel rispetto della tradizione, così come è stato trasmessa in occidente dalla Signora Takata, con una sola particolarità: eseguiamo le attivazioni in coppia, a quattro mani. L'allievo riceve l'attivazione contemporaneamente da Prema e Shanti, uomo e donna, nell'equilibrio del maschile e del femminile uniti nell'Amore, Yang e Yin, Sole e Luna. Il Reiki è sì REI, ma è anche KI, energia individuale, e quanto più il Ki è in equilibrio, in armonia, tanto più docilmente si lascia guidare dal Rei.
